22 settembre 2024
Guarda il video e il foto-filmato in coda all’articolo
Nonostante la giornata non fosse delle migliori (cielo coperto per tutto il giorno), questa mattina sono tornato in alta val Formazza ad ascoltare il bramito dei cervi, classico appuntamento annuale di questo periodo. In auto ho raggiunto il caratteristico villaggio walser di Riale, salendo al rifugio Bim See, da dove mi sono incamminato risalendo lo sterrato che porta all’alpe Nefelgiù. Purtroppo tutt’attorno le nuvole basse coprivano le cime e l’aria era molto umida e freddina. Anche oggi, prima di mettermi a “caccia” dei cervi e del loro bramito, ho voluto arrivare appunto all’alpe Nefelgiù, nel mezzo del suo splendido e selvaggio vallone, oggi in un’atmosfera sinistra per via della nebbia che aleggiava poco sopra. Poco dopo mezzogiorno sono ridisceso verso l’alpe Furculti, fermandomi negli ampi spazi erbosi della parte più alta, una zona che sempre mi affascina. Qui già mi arrivavano i primi possenti bramiti dei cervi, che ho cominciato ad avvistare con il binocolo. Sono quindi ridisceso ancora ad imboccare il sentiero orizzontale che mi ha portato al mio solito posto di osservazione. Ed anche oggi non sono mancati i bramiti e le riprese video con la videocamera e con il drone.
Informazioni utili
Dislivello in salita m. 250; tempo di percorrenza fino all’alpe Nefelgiù: 1 ora; il percorso si snoda lungo la gippabile che parte dal rifugio Bim See
Reti cellulari: Vodafone, Tim;
Soccorso alpino Formazza; soccorso alpino Guardia di Finanza (SAGF) di Domodossola: tel. 112
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