La val Vigezzo sotto la neve (gennaio 2008)

Notte a Gagnone

11-12 gennaio 2008

Guarda i video in coda all’articolo

 

 

Gagnone - Valle Vigezzo

All’alba cominciano a cadere i primi fiocchi della prevista nuova nevicata, anche se per tutta la mattina ha poi solo nevischiato, mentre nel pomeriggio la neve ha cominciato ad aumentare di intensità, per cui più tardi ho deciso di fare un giro in auto per gustarmi quello spettacolo, salendo per un tratto anche in val Loana, dove la strada ormai era impraticabile e riuscivo a viaggiare solo grazie alle marce ridotte della jeep.

 

 

 

Notturno a Gagnone - Titolo

A sera lo spettacolo era indescrivibile, ed ho potuto così tornare a gustarmi queste atmosfere e questi paesaggi che trovi solo quassù, uscendo a fotografare scorci e particolari del paese sotto questa fitta nevicata: sullo spesso strato già presente, ormai c’erano un buon 20 centimetri di neve fresca. La neve ha continuato a cadere incessante, fitta ed enorme per tutta la notte e per tutto il giorno seguente, spettacolosa.

 

 

 

Gagnone - Valle Vigezzo

Il paesaggio, al mattino, era fantastico, fiabesco: ormai il manto aveva raggiunto il metro di altezza e continuava a nevicare fitto, con fiocchi enormi: era qualche anno che non vedevo una nevicata simile! Ho deciso allora di calzare finalmente le ciaspole (l’anno scorso sono rimaste appese al chiodo, vista la mancanza di neve) per farmi una bella camminata sotto la neve. Già sull’uscio di casa ho dovuto usare le ciaspole, incamminandomi verso il bosco, con l’intenzione di salire verso l’alpe Campra. Come temevo, tutta quella splendida neve farinosa e soffice rendeva la camminata lenta e molto faticosa; ho impiegato addirittura quasi un’ora e mezza per raggiungere solo il ponte di Campra, dove ho deciso di rientrare, perchè obiettivamente la neve era veramente troppa. Poi ho impiegato più di un’ora per spalare la neve e “ritrovare” la jeep, scomparsa sotto ormai più di un metro di neve fresca e portarla almeno fuori dal paese. Gli spazzaneve infatti non riuscivano più a raggiungerlo, e solo le ruspe a tratti aprivano qualche varco, che si colmava subito per l’eccezionale intensità della nevicata.

 

Guarda i video:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.