Al passo del Monscera e al rifugio Gattascosa con le ciaspole (marzo 2015)

Alpe Monscera

12 marzo 2015

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Piantina Monscera

Splendida giornata trascorsa finalmente in montagna, tra tanta neve; questi paesaggi e queste atmosfere mi mancavano da tanto, troppo tempo, praticamente da due anni: l’inverno scorso, è assurdo, ma per la troppa neve e il continuo pericolo di valanghe ho potuto fare ben poco, mentre quest’anno la neve è arrivata tardi, ormai a metà gennaio. Oggi, invece, finalmente ho potuto tornare a gustarmi il sole, la neve e l’alta montagna: splendido! In auto ho risalito la val Bognanco fino ai 1600 metri dell’alpe S.Bernardo, dove ho calzato le ciaspole e mi sono incamminato per salire verso l’alpe Monscera, attraversando dapprima la splendida foresta di abeti e poi innalzandomi sempre più tra i larici, verso le distese sconfinate del Monscera.

 

 

Alpe Monscera

Mi sentivo perfettamente in forma, ed in effetti oggi ho camminato senza nessuna fatica, gustandomi un paesaggio indescrivibile. Ho quindi raggiunto l’alpe Monscera, nel mezzo di uno tra i posti per me più belli, questa immensa distesa di pascoli, oggi ricoperti da metri di neve che brillava al sole. Dall’alpeggio ho proseguito la salita per raggiungere il passo del Monscera, al confine con la Svizzera: il panorama sui 4000 metri della Weissmies, proprio lì di fronte, era indescrivibile.

 

 

La Weissmies dal passo Monscera

Sul passo soffiava però un po’ di vento freddo, per cui poco dopo sono ridisceso di quota per un tratto, in direzione del rifugio Gattascosa, e mi sono fermato a lungo, in mezzo a tutta quella neve accecante, per mangiare al sacco ed ascoltare quel profondo silenzio. Più tardi ho raggiunto anche il rifugio, completamente sepolto dalla neve, che arriva alla quota del primo piano: sono state scavate delle trincee e dei pertugi per poter scendere alla porta d’ingresso e per liberare leggermente le finestre per dare luce al piano terra. A metà pomeriggio ho lasciato quindi il rifugio Gattascosa per ridiscendere all’alpe S.Bernardo.

 

 

Informazioni utili

Reti cellulari: zona quasi completamente senza copertura; TIM solo in alcuni punti all’alpe S.Bernardo; dall’alpe Monscera reti svizzere; consigliabile avere con sè un telefono satellitare.

Punti di appoggio: Rifugio al Dosso all’alpe Arza, rifugio Gattascosa

Soccorso alpino Bognanco e Valdossola; soccorso alpino Guardia di Finanza (SAGF) di Domodossola: tel. 112; se si usa la rete svizzera, non comporre i numeri brevi (rispondono le centrali svizzere), ma chiamare direttamente la sede del Soccorso alpino Valdosssola: tel +39 0324 52552, oppure del soccorso alpino Guardia di Finanza (SAGF) di Domodossola: tel. +39 0324 243607; lo stesso discorso vale se si usa il telefono satellitare, con cui non si possono comporre i numeri brevi

 

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