Capanna Monte Leone alla Bocchetta d’Aurona (luglio 2007)

Capanna Monte Leone alla Bocchetta d’Aurona (luglio 2007)

…..dall’album dei ricordi……

28 luglio 2007

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Piantina Capanna Monte Leone

Splendida giornata, trascorsa in alta montagna: oggi siamo saliti dal passo del Sempione ai 2.900 metri della capanna Monte Leone alla bocchetta di Aurona, all’attacco del ghiacciaio Kaltwassergletcher o d’Aurona. In auto siamo saliti al passo del Sempione, in una mattinata splendida, anche se oggi purtroppo varie nuvolaglie nascondevano lo scenario dell’Oberland bernese a nord. Dall’ospizio del Sempione ci siamo così incamminati, risalendo i pascoli in direzione di un traliccio dell’alta tensione e poi delle morene che scendono dalla bocchetta di Aurona.

Più in quota abbiamo raggiunto la piodata sottostante la bocchetta d’Aurona, mentre il paesaggio cominciava a diventare grandioso, eravamo già sui 2.500 metri di quota; purtroppo però il sole cominciava ad andare e venire a causa di varie nuvolaglie che erano comparse in zona. Dalla piodata abbiamo quindi continuato la salita verso la bocchetta d’Aurona; risalito l’ultimo costone della morena, ci si è aperto davanti agli occhi improvvisamente uno spettacolo meraviglioso: a pochi metri da noi il ghiacciaio d’Aurona, il lago ancora parzialmente ghiacciato e poco sopra la capanna Monte Leone a sinistra e la vetta del Leone a destra. La bocchetta d’Aurona però ci ha riservato anche la sorpresa di un vento gelido e fortissimo che ti obbligava spesso a fermarti, piegandoti in due per evitare di essere gettato a terra e che in un attimo ha abbassato la temperatura a pochi gradi sopra lo zero.

In breve abbiamo allora cercato di raggiungere la capanna Monte Leone, dove ci siamo rifugiati ed abbiamo mangiato al sacco. Prima però, sfidando la bufera di vento, ho raggiunto la sommità sopra il rifugio, ormai a 3.000 metri di quota. A picco sotto di me, sull’altro versante della bocchetta, si apriva la conca dell’alpe Veglia, che vedevo laggiù in fondo. Dopo esserci rifocillati e riscaldati abbiamo lasciato il rifugio, iniziando la discesa verso il passo del Sempione, sempre in lotta contro il vento fortissimo; ancora qualche foto e qualche ripresa nei pressi del ghiacciaio e del lago prima di lasciare alle nostre spalle quel paesaggio splendido. Il vento ha continuato a soffiare fortissimo ancora per un 200 metri di quota, poi abbiamo ritrovato la calma atmosferica ed il caldo; anche le nuvolaglie ormai stavano dissolvendosi, ed è tornato così un cielo completamente sereno. Dieci minuti di sosta alla piodata sotto la bocchetta, e poi di nuovo in discesa verso il Sempione.

 

 

Informazioni utili

Dislivello in salita: m. 850; tempo di salita: 3 ore/3 ore e mezza; sulla sinistra dell’Ospizio imboccare lo sterrato e dirigersi verso l’evidente traliccio poco sopra; proseguire per sentiero fino ad intercettare il sentiero orizzontale, che costeggia un ruscello e che si addentra nell’ampia vallata sotto la bocchetta d’Aurona

Reti cellulari: nella zona del passo del Sempione: rete svizzera; altrove zona senza campo (consigliato avere con sè un telefono satellitare)

Punti di appoggio: Ospizio al passo del Sempione, Capanna Monte Leone (aperta solo nella stagione estiva)

Soccorso alpino: soccorso alpino svizzero e soccorso aereo Rega: tel. 1414; con il telefono satellitare: tel. +41 333 333 333

 

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